Il progetto “Riutilizzo delle acque reflue per un’agricoltura pugliese sostenibile” intende colmare il fabbisogno di conoscenza sulla tematica del riutilizzo delle acque reflue affinate per la fertirrigazione di colture arboree ed erbacee con elevato fabbisogno irriguo stagionale.

L’acqua ha un valore ecologico e strategico complesso che influisce sul livello di benessere delle popolazioni.  La domanda di acqua nell’ultimo secolo è cresciuta in maniera spropositata e i consumi idrici legati all’agricoltura sono aumentati per far fronte ad una crescente domanda di prodotti agricoli.

Il progetto informativo intende:

1- favorire il trasferimento di know-how (sulle più innovative ed efficienti tecnologie di riutilizzo delle acque reflue affinate in agricoltura) dagli istituti di ricerca agli imprenditori agricoli con particolare riferimento a quelli con età inferiore a quarant’anni;

2- informare sui rischi derivanti dalla presenza di patogeni e contaminanti che possono essere presenti nelle acque affinate  e come verificarne la qualità;

3- conoscere la normativa vigente in materia di acque reflue affinate;

4- promuovere una coscienza imprenditoriale a basso impatto ambientale specie nei giovani;

5- informare sulle opportunità economiche che deriverebbero dall’utilizzo di acque non convenzionali.

Attraverso l’attivazione di processi partecipativi e metodologie di informazione saranno coinvolti nel progetto tutti i portatori di interesse per una ampia condivisione e sensibilizzazione alle azioni formative oggetto delle attività di informazione al fine di:

  • incrementare l’efficienza nell’uso delle risorse idriche per fini agricoli
  • utilizzare le migliori strategie per i sistemi di irrigazione
  • combinare investimenti in conoscenze tecniche locali e tecnologie moderne
  • adottare pratiche agricole innovative come l’agricoltura conservativa

A partire dal 19 Dicembre 2019 sono stati  realizzati n. 3 appuntamenti che hanno visto la partecipazione di imprenditori agricoli, giovani agricoltori, studenti universitari e di istituti superiori ad indirizzo agrario e tecnologico.